Come Creare un Fiore Colorato con Illustrator

Con il computer possiamo fare tante cose, tra cui anche creare immagini ornamentali per cartoline, biglietti da visita, biglietti di auguri, inviti ec. Vediamo, adesso in questa breve guida come realizzare un fiore colorato da utilizzare come ornamento.

Come prima cosa avviamo il nostro computer e apriamo il programma di grafica “Illustrator” dal quale scegliamo lo strumento “Arco” e andiamo a tracciare una curva. Dupplichiamo ora questa curva tramite “copia e incolla”. Clicchiamo sul tasto destro del mouse e scegliamo “Riflessione”, “Verticale e angolo” a -45. Diamo “seleziona tutto” e poi “Oggetto/Raggruppa”.

Per ottenere i petali del nostro fiore dobbiamo ora, sempre tramite “Copia e incolla” fare una serie di dupplicati. Disponiamoli in una corona in modo irregolare, quindi selezioniamoli e ruotiamoli di 30 gradi. Creiamo nello stesso modo altre quattro copie e diamo “Oggetto”, “Ordina” e infine su “Porta Indietro”.

Realizziamo altre nove copie e disponiamole sul nostro foglio e clicchiamo su Ordina” e infine su “Porta Sotto”. Andiamo adesso, a creare un cerchio da disporre al centro del nostro fiore tramite lo strumento “Ellisse”. Diamo “Nessuno” come “Traccia” a tutti gli elementi e scegliamo i colori che preferiamo e applichiamoli con il pulsante Riempimento.

Come Vendere su eBay

Il primo errore che molte persone tendono a compiere, è quello di vendere le proprie cose senza fare la minima ricerca. Il problema è che poi si tende a vendere a un prezo molto basso o troppo alto rispetto alla media.
La prima cosa da fare dunque, (ancora prima di scrivere l’annuncio) è di vedere se qualche altro utente vende la stessa cosa,o qualcosa di simile e cercare di batterlo sul prezzo. Analizzate il linguaggio usato da altri utenti che vendono cose simili, cercate di far si che chi legga il vostro annuncio sia immediatamente interressato alla vostra mercanzia.

Una volta che avete tutte queste informazioni create un conto paypal. Esso è gratuito, lo puoi connettere a una postepay (in tal modo anche se qualcuno dovesse impadronirsi del tuo account, il che sarebbe ben difficile no potrà fare molti danni.). Una volta creato l’account cominciate a scrivere il vostro annuncio.

Prima di tutto far capire bene cosa sia l’oggetto in questione, le sue condizioni e poi anche perchè vendete detto oggetto. Ad esempio: volete vendere il cellulare x, descrivetelo per bene, i suoi pregi, assenza di difetti ecc. Poi specificate se è nuovo o usato, se usato quanto usato e che (se) è in perfette condizioni e poi spiegate che lo vendete perche volete comprare il modello x2.

L’ultima fase è anche una delle piu fondamentali. Prima di tutto, fare una foto. La foto deve essere perfetta, ottima luce, ottima angolazione. L’oggetto deve essere ben visibile e si deve capire subito cosa esso sia. Molti fanno delle foto oscurate o poco chiare, infatti detti venditori raramente riescono a vendere la loro merce. Visto che ebay permette una sola foto (gratuita) consiglio di fare un mini collage di due o tre fot dell’oggetto e attaccarle tutte in un unica foto da upload a ebay. In questo modo potrete far veder l’assenza di graffi, l’oggetto stesso da varie angolazioni ecc. Aggiungete un po di colore alla pagina cosi da non renderla solo bianco/nero perche risulta deprimente.

Ultimo consiglio, rendetevi disponibili a spedire in qualsiasi parte del mondo. Se non volete fare la ricerca sui costi di spedizione vesro tutto il mondo, specificate che vi contattino prima di effettuare un offerta cosi da poter informarli sui costi. Offrite diversi tipi di spedizione (sia poste sia corrieri) tanto chi paga è sempre il vincitore dell’asta. Basta che sappia prima di vincere quanto la spedizione venga a costare. Una soluzione può essere affidarsi al dropshipping relativamente a cui è possibile vedere questa guida su Metrostyles.it.
Cercate di tenere l’annuncio corto, dritto al punto ma non come se fosse una noia per voi scriverlo. Cercate di sembrare solari nelle scelte delle parole ma non fasulli. L’aspetto più importante. Non mentite nell’annuncio, non solo vi possono bloccare il conto ebay, ma anche paypal assieme ad altri problemi technico legali.

Come Creare un Grafico Dinamico in Excel

Ecco come si realizza un grafico che si estendere automaticamente di pari passo con l’inserimento di nuovi elementi nella tabella dati. Non sarà più necessario effettuare l’operazione di aggiornamento in modo manuale grazie all’inserimento di una semplice formula.

Dichiariamo la zona B2:C16 di un foglio Excel come sorgente per la creazione di un grafico, aggiungendo successivamente nuovi valori nelle celle sottostanti la cella B16 questi non vengono presi in considerazione. Il problema si può risolvere indicando l’estensione della zona dati, quando la si denomina, non con le sue coordinate fisiche ma con una formula che consenta di tenere conto in tempo reale degli elementi che vengono successivamente aggiunti.

Per impostare tale formula ci si avvale della funzione SCARTO le cui prerogative sono quelle di definire posizioni che dipendono da un elemento variabile, rappresentato nel nostro caso dal numero di dati da interpretare graficamente. La sintassi della funzione è la seguente: SCARTO (Riferimento; Numero righe, Numero colonne; Altezza, Estensione).

Il primo argomento identifica la posizione di partenza a cui riferirsi, mentre il secondo ed il terzo indicano di quante righe e colonne ci si deve spostare per individuare la nuova posizione. I parametri Altezza e Estensione, opzionali, esprimono in righe e colonne l’ampiezza della nuova zona da prendere in considerazione. Se non vengono specificati la zona avrà le stesse dimensioni di quella di riferimento.

Ecco un’applicazione pratica di SCARTO. La formula SCARTO($B$10;0;0;5;1) corrisponde ad una zona che prevede una riga in più. Da notare che gli argomenti possono essere sostituiti da opportune formule. Nel nostro ci avvarremo proprio di questa possibilità per definire il quarto argomento dell’espressione tramite la funzione CONTA.VALORI.

Inserire nella tabella i primi dati, poi denominare Agenti e Fatturato le celle B2 e C2 Nella casella riferimento della maschera di denominazione sostituire le coordinate delle zone con le opportune espressioni SCARTO. Le formule per identificare le zone Agenti e Fatturato sono rispettivamente le seguenti: =SCARTO($B$2;0;0;CONTA.VALORI($B$112:$B$28);1) e =SCARTO($C$2;0;0;CONTA.VALORI($C$2:$C$28);1)

Evidenziare la zona dati, aprire il menu Inserisci e selezionare Grafico. Nella finestra Tipo della maschera che si apre optare per Istogramma, e nella finestra a fianco selezionare la prima variante. Premere il pulsante Avanti. Selezionare la scheda Serie, cancellare il contenuto della casella Valori e sostituirlo con l’espressione: =Foglio!Fatturato dove Foglio è il nome del foglio in cui si lavora. Tale citazione è assolutamente obbligatoria.

Per specificare la zona di prelievo, nella scheda Serie cancellare il contenuto della casella Etichette categorie, e sostituirlo con l’espressione =Foglio!Agenti. Foglio è il nome del foglio in cui si lavora. Inserire nuovi dati: Il grafico visualizza tutti dati presenti al momento senza prevedere spazi vuoti. Digitando nuovi dati immediatamente sotto quelli esistenti se ne determina il contestuale inserimento nel diagramma.

Come Creare un Logo con Riflesso con Gimp

Volete creare un effetto riflesso di una immagine o di una scritta usando Gimp? Volete creare un logo per il vostro blog e volete inserire l’effetto riflesso? Niente di più semplice… Seguite i passi di questa piccola guida e riuscirete a creare delle immagini, loghi, veramente accattivanti.

Aprite la vostra immagine con Gimp. Se non è installato nel vostro sistema rimediate subito procedendo all’installazione.
Una volta aperta l’immagine cliccate dal menu Livello su Duplica Livello. Nell’elenco dei livelli dovrebbero essere presenti due livelli, quello principale e la copia appena creata.

Sempre dal menu Livello selezionate Trasforma e quindi Rifletti Verticalmente. Noterete che in questo modo creerete un riflesso verticale integrale della vostra figura. Selezionate dalla barra degli strumenti lo strumento sposta e posizionale il riflesso appena creato proprio al di sotto della vostro figura, lasciando un leggero spazio.

Adesso dalla barra degli strumenti selezionate quindi lo Strumento sezione rettangolare, spuntate la casella di controllo Margini Sfumati relativa a questo strumento e impostate il raggio di sfumatura a 40. Disegnate quindi un rettangolo proprio sopra al riflesso appena creato e premete il pulsante Canc. Noterete che il riflesso verrà sfumato creando un effetto veramente carino…

Come Creare Inforecord in SAP

L’inforecord altro non è che la scheda dettagliata di un materiale codificato nel programma SAP. Esso contiene dati fondamentali per l’emissione di un ordine quali prezzo di acquisto, validità del prezzo, lead time del fornitore, codice articolo fornitore ed eventuali altre note. La corretta compilazione non potrà che migliorare sensibilmente il vostro lavoro.

Aprite il programma SAP e dal menu selezionate la transazione ME11 (Creare Info Record). Si aprirà la seguente videata. Nel campo Vendor inserite il codice del vosto fornitore, nel campo Material il codice articolo, nel campo Purchasing Org. e Plant il codice identificativo della vostra società e date invio. Solitamente il sistema è già impostato sull’opzione standard. Se così non fosse ricordate di selezionarla prima di iniziare a creare l’inforecord.

Il sistema vi proporrà la prima pagina dove potrete inserire il codice articolo del fornitore (Vendor Mat. N), l’unità di misura ed eventuali misure di conversione, codice internazionale e quant’altro riteniate utile. Ricordate che una volta movimentato il codice l’unità di misura non potrà più essere modificato quindi valutate bene se dovrete ordinare a pezzi, metri o chilogrammi. Date invio per passare alla pagina successiva.

In questa pagina sono contenute le informazioni di principale interesse per l’inforecord. Nel campo Pl. Deliv. Time dovrete inserire il numero di giorni necessari all’approvvigionamento dato fondamentale per pianificare gli acquisti. La quantità minima da ordinare e la quantità standard sono dati facoltativi. Obbligatorio è invece l’iserimento del prezzo di acquisto pattuito con il fornitore. E’ possibile settare un limite massimo o minimo di tolleranza accettata, oppure se non avete vincoli di questo genere potete selezionare semplicemente Unlimited.

Se avete un prezzo a scaglioni selezionate in alto il tasto Condition, selezionate la riga e cliccate su Scale. Si aprirà una sottoschermata dove potrete inserire i prezzi per ogni scaglione di quantità ordinabile. Questo vi eviterà di dover andar a modificare manualmente gli ordini emessi per quantità inferiori o superiori a quelle standard. Nella colonna CnTy è inoltre possibile selezionare il codice per applicare l’eventuale scontistica concordata per non doverla riproprorre in manuale ad ogni ordine.

Come ultimo passo cliccate su Texts per aprire l’ultima pagina. Nei campi Purchase order text potete inserire tutte le ulteriori informazioni di testo che volete vengano stampate sul vostro ordine. In genere sono legate al tipo di imballi da utilizzare o alle specifiche di riferimento del prodotto. Nel caso le note fossero solo di interesse interno all’aziendadovrete riportarle nella parte superiore denominata Inforecord note. Concludete salvando i dati inseriti.