Come Abilitare Scorrimento Infinito delle Pagine Online

Chi naviga spesso online e, in maniera particolare, utilizza altrettanto frequentemente Google o un qualsivoglia motore di ricerca, sicuramente sarà ben consapevole di quanto, in talune circostanze, ricercare contenuti via web possa divenire un operazione piuttosto difficoltosa, non soltanto per quanto concerne quello che è l’eventuale materiale a disposizione ma, soprattutto, anche per quanto riguarda l’effettivo girovagare tra le varie pagine online.

Infatti, destreggiarsi al meglio tra le numerose pagine di risultati proposti può divenire un vero e proprio problema, o quantomeno un operazione decisamente faticosa, per cui risulterebbe molto più semplice poter visionare in maniera lineare i vari contenuti, magari ricorrendo anche all’utilizzo esclusivo dello scrolling del mouse.

Fortunatamente si tratta di un operazione fattibile ricorrendo all’utilizzo di un utilissima estensione disponibile per quelli che sono i due browser web più utilizzati del momento quali il performante Firefox e il velocissimo Chrome.

L’estensione in questione, completamente gratuita, prende il nome di AutoPagerize e, come risulta essere facile dedurre, consente, in poche e semplici parole, di eseguire tutto quanto appena descritto, permettendo di visualizzare in verticale le varie pagine dei risultati ottenuti ricercando con un dato motore di ricerca, evitando dunque di dover cliccare sulla pagina successiva per poter visionare ulteriori contenuti ma, molto più semplicemente, scorrendo verso il basso tutto quanto visualizzato sul nostro schermo così come se si trattasse di una pagina continua.

L’addon risulta funzionante con la maggior parte dei più affermati motori di ricerca e siti web di vario genere, per cui una volta installata non dovremo far altro che sperimentarne le fattezze iniziando a navigare lungo l’intero web e senza dover perdere tempo nel settaggio di parametri di vario tipo in quanto AutoPagerize inizierà a funzionare in maniera automatica senza richiedere alcun tipo di modifica dei parametri.

Si tratta insomma di un ottima risorsa mediante cui migliorare ed ottimizzare di gran lunga la propria esperienza di navigazione online, risultando, tra le altre cose, la soluzione ideale per tutti coloro che, spesso e volentieri, si ritrovano a dover operare su una gran quantità di informazioni.

Come Cambiare le Cartucce della Stampante Epson Multifunzione

Qualcuno può aver trovato difficoltà al momento della sostituzione delle cartucce nella propria Epson, diversi sono i modi di utilizzo delle cartucce, a seconda che siano originali o compatibili. Assicuriamoci soltanto di comperare le cartucce corrette per il nostro modello di stampante.

Quando la nostra stampante ci avviserà mediante il proprio display o mediante quello del nostro pc l’esaurimento della cartuccia non dobbiamo far altro che individuare quale delle quattro cartucce è esaurita. La epson propone un’immagine molto nitida dove ci sono in colonna da destra a sinistra i quattro colori presenti nella stampante.La colonna che risulterà vuota (senza nessun colore) è la cartuccia da sostituire.

Procuriamoci la nostra cartuccia e procediamo alla sua estrazione dall’involucro sotto vuoto. Se abbiamo acquistato una cartuccia originale non si presenterà nessun problema, se invece la cartuccia è compatibile o rigenerata all’interno della scatola troveremo un chip, spesso di colore arancione o verde, quest’ultimo andrà inserito nell’apposita scanalatura presente nella parte stretta della cartuccia, non si puo sbagliare perchè entra solo da un verso (alcuni fornitori le forniscono già montate).

Procediamo ora aprendo il vano della stampante, le cartucce le troveremo nascoste sulla nostra destra, per permetterci di sostituirle non spostiamole mai con le mani perchè si rovina l’asse sul quale scorrono, premiamo invece il tasto start presente nella pulsantiera e vedremo che le cartucce si accentreranno permettendoci di rimuoverle.

Rimuoviamo ora la cartuccia desiderata facendo attenzione al dispositivo di sgancio presente sulla stessa (basta premerlo e tirare), prendiamo ora la nostra cartuccia nuova, strappiamo la clip di alluminio che troviamo al di sopra della cartuccia e inseriamo la cartuccia nel vano apposito. Richiudiamo la nostra stampante.

La procedura è semplice, in caso di problemi è possibile fare riferimento a questo sito su cui è presente una guida dettagliata su come contattare Epson.

Come Automatizzare Operazioni sul Pc

I programmi che generalmente vengono imppiegati per automatizzare attività devono essere, per forza di cose, semplici, sia come funzionamento che dal punto di vista dell’interfaccia grafica.
Quello che andiamo a presentare oggi si chiama vTask Studio ed è in grado di automatizzare varie attività e di eseguire programmi per noi. Il fatto che lo permetta di fare nella maniera più semplice e possibile lo rende perfettamente in linea con la filosofia dei software di automazione.
Un aspetto molto importante è che questo software non richiede alcuna nozione di programmazione, ossia permette anche all’utente meno esperto di implementare automatismi senza dover digitare righe di codice.
vTask Studio è in grado di gestire tutte la comuni attività presenti in un PC e di renderle automatiche. E’ in grado lanciare applicazioni, memorizzare azioni del mouse, creare loop e addirittura può eseguire funzioni più complesse come eseguire query su database.
Tuttavia, una caratteristica che rende questo strumento unico è quella di operare nel matching di immagini e di avere un compilatore integrato in grado di dar luogo a file con estensione .EXE.

Di seguito riassumiamo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono vTask Studio
Risulta essere in grado di lavorare con file XML per le sue operazioni. Questa peculiarità permette di entrare nel cuore del sistema e capire come è impostato. L’interazione è assicurata
Il fiore all’occhiello è sicuramente il compilatore EXE. Questa funzionalità permette di creare automatismi e di ridistribuirli ad altri utenti che non fanno uso di vTask Studio, tutto tramite un file eseguibile.
Altro vanto è la tecnologia che sta alla base del riconoscimento delle immagini e che permette di compararle in maniera veloce ed efficiente
vTask Studio, disponibile a quest’indirizzo è compatibile con tutte le versioni di Windows, sia con architettura 32 bit, che a 64.

Come Aumentare la Durata delle Schede di Memoria

Le schede di memoria sono oramai di uso comune, nei telefoni cellulari, nei computer, nelle videocamere, nei lettori MP3 o semplicemente come penna per trasferire dei dati o dei file. Poiché il loro uso è molto diffuso, molte volte possiamo usarle per trasferire dei dati importanti. Per questo motivo è sempre bene applicare una cura particolare alle nostre schede di memoria, per fare in modo che possano durare il più a lungo possibile.
Vediamo insieme quali passi possiamo seguire per aumentare la durata delle nostre schede di memoria.

Se riceviamo dei messaggi di errore, interrompiamo subito l’uso della scheda di memoria. Per maggiore sicurezza trasferiamo tutti i dati contenuti nella penna sul nostro computer e verifichiamo se ci sono dei file mancanti, che eventualmente potremo recuperare con un software di ripristino. Eseguiamo quindi uno Scandisk sulla penna per verificare se il piccolo disco rigido non abbia subito danno. Se è tutto ok, possiamo tornare ad usare la nostra memoria.

Rimuovi la scheda dal computer in maniera sicura. Sia sui PC che sui sistemi operativi OsX prima di rimuovere la scheda di memoria dobbiamo espellerla. In questa maniera il nostro computer interrompe qualunque tipo di comunicazione con la scheda, che può essere estratta in maniera sicura.

Cerchiamo di limitare le sessioni di lettura e scrittura della scheda. Ogni scheda di memoria ha un certo numero di fasi di lettura e di scrittura che può supportare in maniera sicura. Se, quindi, dal nostro computer scriviamo tutti i dati sulla scheda in una volta sola, piuttosto che un file alla volta, prolungheremo notevolmente la vita utile della nostra scheda di memoria. Il discorso vale, ovviamente, anche per la fase di eliminazione dei dati.

Non riempire mai completamente la memoria della scheda. Cerchiamo di non attendere che la scheda sia completamente piena prima di scaricare i file sul computer. I messaggi di errore relativi alla memoria piena, infatti, possono compromettere anche i dati archiviati in precedenza.

Ogni tanto conviene formattare la nostra scheda di memoria. Questo aiuta ad eliminare qualunque archivio difettoso e fa tornare la scheda come fosse stata appena acquistata.

Formattaiamo la scheda di memoria con la periferica per cui verrà usata. Ad esempio, se vogliamo usare la scheda di memoria in una macchina fotografica, cerchiamo di formattarla con la macchina stessa. Se infatti la formattiamo con il computer la scheda potrebbe non essere correttamente riconosciuta.

Prima di rimuovere la scheda, spegniamo sempre la periferica. Se ad esempio usiamo la nostra scheda in una macchina fotografica, spegniamola sempre prima di estrarla. Se lasciamo la macchina fotografica accesa, infatti, potremmo provocare uno shock che potrebbe portare alla perdita dei dati.

Ricarichiamo la batteria della periferica prima che si spenga. Allo stesso modo del punto precedente, lo spegnimento della macchina fotografica dovuto alle batterie scariche potrebbe comportare uno shock alla nostra scheda, con relativo pericolo per i dati in essa archiviati.

Manteniamo sempre aggiornato il software della periferica. Gli aggiornamenti di software, il più delle volte, sono rilasciati per correggere eventuali errori o bug. Qualcuno di questi può anche riguardare l’interazione con la scheda di memoria.

Dopo che abbiamo usato la nostra scheda di memoria, ad esempio in un computer per scaricare delle foto, cerchiamo di non estrarla subito, ma attendiamo qualche secondo, per far completare il trasferimento del buffer alla scheda. Fermo restando, ovviamente, l’uso della modalità sicura.

Gestire l’Avvio dei Programmi

Quando riavviamo il computer, quasi sempre dobbiamo avviare (manualmente) anche una serie di programmi utili che rendono la nostra permanenza sul pc più comoda e piacevole. Tanto per elencare alcuni di questi software (indispensabili), citiamo Chrome (browser), Messenger (Instant messagging), Windows Media Player (Lettore Musicale), Orbit (Download Manager), Photoshop o Gimp (Design), Firefox (Browser più adatto ai programmatori), Nero 10 (Masterizzazione) ecc. Invece di avviare uno ad uno questi programmi, da oggi potrete fare tutto con un semplice click. Come? Utilizzando l’applicazione (gratuita) AutoStarter.

Il suo funzionamento è davvero troppo semplice. Dopo il download, installate il software ed iniziate a creare una nuova lista, cliccando sulla scritta “New”. Per vedere se avete selezionato i programmi giusti, provate sempre le anteprime scegliendo il bottone preview. In questo modo avrete una lista di programmi utili che saranno eseguiti al semplice click del mouse. Potete creare anche più liste. Facciamo un altro esempio. Volete mettervi in contatto con il mondo ma non avete voglia di avviare windows live messenger, skype e yahoo messenger? Nessun problema, inseriteli in una lista a parte ed avviate la lista da Autostarter.

L’unica pecca del software è che manca la traduzione in italiano, ma se sapete cosa significa “New” (Nuovo), “Open” (Apri), “Save” (Salva), “Preview” (Anteprima) e “Add” (Aggiungi) non avrete nessun problema ad utilizzarlo. Queste operazioni si potrebbero effettuare anche con l’app per i software in esecuzione automatica, ma da questa funzionalità di windows non potete creare liste e tutti i software saranno avviati ogni volta che riavvierete il computer.

Autostarter risulta molto più comodo di ogni utility gratuita che mette a disposizione la stessa funzionalità. Al momento abbiamo linkato il download da softpedia poichè il sito dell’autore non è raggiungibile, quindi potete scaricare Autostarter da subito.