Come Risolvere Errore 21 di Grub Linux

Spesso molti nuovi utenti Linux mi contattano per aiutarli ad un errore al Grub che impedisce di accedere ai sistemi installati. I problemi al Grub possono esser causati, oltre che da un possibile errore di installazione del pacchetto, il più delle volte quando si sbagliano settaggi riguardo il bootloader.

Questo è stato un problema che ha avuto poco tempo fa un mio amico appena passato ad Ubuntu. Egli infatti aveva installato il sistema su un altro hard disk che di solito utilizzava per i dati. Così, dopo aver riavviato in seguito all’installazione di Ubuntu, ha trovato il Grub bloccato che segnalava questo errore:

GRUB loading, please wait
Error 21

Molto probabilmente è successo qualcosa al MRB. State tranquilli, la procedura per risolvere questo problema è molto semplice. Basta infatti che vi procuriate un Live CD di Ubuntu. Inserite quindi il cd e avviate la versione live di Ubuntu. Aprite ora il terminale e montate la partizione contenente la vostra cartella /boot digitando il seguente comando:

sudo mount -t ext3 /dev/sdaX /boot
Ovviamente sostituite a sdaX il nome della vostra partizione o del vostro hard disk. Lanciamo quindi il grub-install in questa partizione:

sudo grub-install /dev/sdaX
Avviate infine il Grub eseguendo questi comandi:

sudo grub
grub> root (hd0,X)
grub> setup (hd0)
Uscite ora con quit e riavviate tranquillamente. A questo punto MBR e configurazione di Grub sono state ripristinate.

Come Alleggerire Immagini con Photoshop

Photoshop è un programma utilizzato ormai per moltissime cose. Da oggi sai che può essere adoperato per alleggerire immagini che magari vuoi spedire ad un amico, senza però perdere qualità o altro. Leggi questa guida per sapere come fare in modo corretto.

La prima cosa che devi fare per ridurre il peso di un’immagine è aprire Photoshop e andare su file per scegliere l’immagine da ridurre. In seguito, se lo vuoi, puoi togliere parti di quest’immagine che non ti interessano o che non sono importanti per togliere peso ma non togliere qualità alla foto.

A questo punto, ti consiglio di usare la modalità a due immagini, così da avere a confronto l’originale e la versione modificata. Ora ci sono delle opzioni a destra, che ti permettono di scegliere il formato del file: ti consiglio “jpg” o “gif”; se invece ti interessa la trasparenze, usa invece png.

Scegli poi il livello della qualità finale. Puoi anche decidere quale peso deve avere il file, che è presente nella riga in basso. Come ultima cosa devi salvare il file, cliccando su “salva” e poi “conferma”. Ecco, in poco tempo e in soli 3 passaggi, avrai immagini più leggere e senza, magari, certi particolari.

Come Aggiungere una Filigrana alle Immagini con Photoshop

La filigrana in grafica è un codice digitale che viene aggiunto all’immagine come disturbo per evitare che altri si approprino del nostro lavoro, difatti indica in trasparenza il proprietario dell’immagine. Resta visibile sia in digitale che nella stampa anche se l’immagine è modificata.

Avvia il programma Adobe Photoshop e apri una immagine. Seleziona, dalla palette strumenti, visibile sulla sinistra della schermata, lo strumento testo orizzontale. Quindi nella barra delle opzioni, in alto, scegli il carattere, lo stile, la dimensione, l’allineamento e il colore che vuoi che abbia il tuo testo.

Fai attenzione per fare in modo che il carattere sia abbastanza grande e il colore abbastanza scuro da essere visibile. Trascina il puntatore sull’immagine e crea una casella di testo quindi fai clic sulla stessa e digita all’interno il Copyright che vorrai dare alla tua immagine. A questo punto rendi il testo semitrasparente.

Per fare ciò seleziona Livello – stile livello – opzioni di fusione e si aprirà una finestra di dialogo in cui metterai i dati che ritieni più opportuni per ottenere l’effetto desiderato: ad esempio trascina il righello dell’opacità rendendo semitrasparente il tuo testo. Controlla sempre i risultati tramite l’opzione Anteprima. Seleziona Ok e la tua filigrana sarà visibile sull’immagine.

Come Realizzare Foto HDR

Oggi si sente sempre più spesso parlare d’immagini o foto in HDR. Ancora molti utenti ignorano cosa sia e a cosa serve. HDR o High Dynamic Range non è altro che una tecnica fotografica, che consente di applicare diverse illuminazioni ad una foto, passando da valori molto alti a valori molto bassi, il tutto sovrapposto in un’unica foto.

Da buon fotografo v’informo che per realizzare una bella foto in HDR è sufficiente avere una fotocamera Reflex e scattare più foto allo stesso soggetto ma con diversi livelli d’esposizione alla luce, e in seguito riunirle in un’unica foto tramite strumenti professionali, oppure si può ricorrere a servizi web come YoHDR.

Ma se non si possiede una reflex? Tale effetto può essere riprodotto interamente utilizzando un software di fotoritocco, partendo da un solo scatto o immagine. Io in particolare vi consiglio di utilizzare GIMP un fantastico software molto simile a Photoshop, ma con una marcia in più, è GRATUITO!!!

Di seguito vi riporto tutti i passaggi da eseguire:

Iniziamo, creando dalla nostra foto almeno due cloni. Uno sovraesposto ed un altro sottoesposto. Per farlo apriamo GIMP e la nostra immagine.
Ora andiamo su Colori – Curve nel grafico che appare selezioniamo il punto centrale e sposiamolo verso l’alto. Confermiamo il tutto e salviamo l’immagine sovraesposta.
Ripetiamo l’operazione, partendo sempre dalla foto originale, però questa volta spostiamo il punto verso il basso. E salviamo il tutto.

Cosi facendo ci ritroveremo con tre immagini: una sovraesposta, una normale ed una sottoesposta.

Giunti a questo punto è sufficiente recarsi sul sito YoHDR, caricare le 3 foto cliccando sugli appositi pulsanti. Rispettivamente occorre aggiungere su “Dark” la foto più scura, su “Normale” lo scatto originale ed in fine su “Bright” quella più luminosa. Per avere un corretto risultato è importante rispettare questa sequenza. A tutto il resto ci penserà il programma, che al termine dell’elaborazione restituirà due immagini entrambe con effetto HDR ma in due versioni differenti: una in versione Vivid, con colori e contrasto migliorati, ed una seconda chiamata Natural, caratterizzata da toni realistici.

Come Disdire un Abbonamento Sky

L’abbonamento a Sky ha solitamente una durata di dodici mesi e prevede il rinnovo automatico.

Se si vuole interrompere l’abbonamento si hanno quindi due soluzioni.
La prima consiste nell’aspettare la scadenza e chiedere l’annullamento del rinnovo automatico.
La seconda prevede invece la disdetta anticipata.

Le due soluzioni hanno conseguenze diverse.
Per primo caso non ci sono costi, nel secondo caso bisogna invece pagare i costi di disattivazioni e restituire le eventuali promozioni di cui si è usufruito al momento dell’abbonamento.

Andando più nel dettaglio, i costi di disattivazione sono 11,53 euro.
Inoltre, se non si restituiscono i dispositivi ricevuti in comodato d’uso, viene addebitato un ulteriore costo.

La procedura è comunque piuttosto semplice.
Come prima cosa, bisogna scaricare questo modulo di disdetta Sky e compilarlo con i dati personali e quelli relativi all’abbonamento.
Una volta fatto questo, bisogna inviare il documento firmato tramite raccomandata al seguente indirizzo.
SKY CASELLA POSTALE 13057 – 20141 MILANO

La richiesta di disdetta deve essere inviata con un preavviso di trenta giorni.
Questo significa che il contratto viene interrotto un mese dopo l’invio della richiesta, periodo in cui bisogna continuare a pagare l’abbonamento.
Questo periodo di tempo deve essere considerato anche nel caso in cui si voglia richiedere la disdetta alla scadenza annuale del contratto.

Bisogna poi considerare un caso particolare.
Se si è stipulato un contratto a distanza da meno di quattordici giorni, è possibile effettuare la disdetta senza costi.

Questa è infatti una possibilità data dalla legge per tutti i contratti a distanza, e quindi anche per questo.